Simone Campa

Simone Campa, musicista polistrumentista, percussionista, suonoterapeuta e ricercatore.

Ha tenuto seminari e masterclass di tamburi a cornice del Mediterraneo e di musiche di tradizioni italiane presso il MIM Museum of Music Instruments di Bruxelles (Belgio), la EGE Universitesi di Izmir (Turchia), il Conservatorio Statale G.F. Ghedini di Cuneo, l’APM – Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (Cuneo), presso la BA Bibliotheca Alexandrina di Alessandria d’Egitto, per Arts Council England, per la Facoltà di Lettere dell’Università di Cracovia (POLONIA), l’Izmir Akdeniz Akademisi – Accademia del Mediterraneo ed Ege Üniversitesi / Ege University (Izmir TURCHIA), l’USI Università della Svizzera Italiana. É inoltre stato relatore di conferenze internazionali presso il Parlamento Europeo sul valore della musica come linguaggio universale e strumento di integrazione tra culture e tradizioni diverse.

Formato e diplomato presso il Peter Hess® Institut (Germania) con la qualifica di operatore professionale Peter Hess® Sound Massage e metodi sonori Peter Hess®, conseguito sotto la guida di Peter Hess ed Emily Hess, ha approfondito gli studi presso presso la BAST – The British Academy of Sound Therapy (UK) con la suonoterapeuta e fondatrice Liz Cooper e con il suonoterapeuta e con il musicista Peter Treichler (Spazio Sonoro, Svizzera / Assisi) per quanto concerne la dimensione spirituale del sound healing. É direttore della Peter Hess® Academy Italy, direttore di Clinica Olistica di Torino, fondatore del progetto olistico di ricerca e terapia complementare Sonosphera® Sound Healing e direttore del Sonosphera Sound Healing Festival, primo festival in italia dedicato alla mondo del Soundhealing e svolto nel 2019 e 2020 presso il Forte di Exilles (Torino) in collaborazione con la Regione Piemonte e la Fondazione Circolo dei Lettori di Torino. Membro della European Association of Sound Massage Therapy, con sede in Germania e della rete internazionale PSY*CO*RE (the Multidisciplinary Italian Network for PSYchedelic and COnsciousness REsearch).

Da vent’anni é ideatore e direttore artistico e musicale di progetti artistici e culturali, tra cui l’Orchestra Terra Madre di Slow Food e La Paranza del Geco. Ha composto, diretto e realizzato dal vivo colonne sonore teatrali per Silvio Orlando, John Turturro, Cesare Lievi, Alessio Boni. 

Workshop sul tamburo a cornice nel Mediterraneo

Uno strumento di trance estatica, cura e guarigione

Il tamburo a cornice è il tamburo per eccellenza della cultura mediterranea. Suonato a mani nude, genera ritmi che interrompono la percezione ordinaria del tempo, scandiscono il canto, regolano la danza e creano l’ipnosi data dal ciclo, dalla ripetitività della pulsazione. Suoni e impulsi che inducono stati modificati di coscienza espandendo la percezione sottile e sensuale, che estendono la coscienza corporea vincendo la fatica e rompendo gli schemi del limite fisico imposti dalla mente.

La scienza, oggi, ha dimostrato che il ritmo costante del tamburo crea dei cambiamenti nel sistema nervoso centrale, facilitando la produzione di onde cerebrali Alfa e Theta, in contrapposizione alle Beta, caratteristiche della coscienza ordinaria. 

Il ritmo monotono del tamburo funziona come un’onda portante che aiuta ad entrare in uno stato alterato di coscienza e ci sostiene nella nostra esperienza corporea libera ed intuitiva, guidata ed ispirata dall’essenza sonora di quello che possiamo definire un vero e proprio Sound Healing Mediterraneo. Queste caratteristiche permettono di inserire il tamburo a cornice del Mediterraneo nel “setting” delle moderne pratiche di soundhealing e di suonoterapia: dai trattamenti individuali, alle sessioni di gruppo di meditazione sonora e danza estatica. 

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